Banche e assicurazioni, 168 attacchi cyber in nove mesi
Il CSIRT Italia ha contato 168 eventi cyber contro banche e assicurazioni nei primi nove mesi del 2026: l'email è il primo canale d'attacco.

Nei primi nove mesi del 2026 il CSIRT Italia ha registrato 168 eventi informatici contro banche e assicurazioni italiane, e la porta d'ingresso preferita dagli attaccanti è stata la posta elettronica. Lo ha detto il 5 novembre Andrea Quacivi, direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN), in audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo.
I numeri del CSIRT Italia
Dei 168 eventi segnalati, 137 hanno riguardato il settore bancario e 31 quello assicurativo. Gli incidenti con un impatto confermato sono stati 47: 44 nelle banche e 3 nelle assicurazioni. Nel settore bancario il 64% degli eventi è stato attribuito alla criminalità informatica, il 32% a gruppi di hacktivisti e il 4% a soggetti interni. Nelle assicurazioni, invece, l'83% degli eventi è attribuito a hacktivisti e si è trattato quasi sempre di attacchi DDoS, che cercano di rendere irraggiungibili i servizi online sommergendoli di richieste.
Oltre alle email, gli attaccanti hanno usato credenziali rubate in precedenza e hanno sfruttato vulnerabilità nei sistemi informatici.
Una minaccia per la fiducia dei cittadini
Secondo Quacivi la minaccia contro banche e assicurazioni è "sempre più articolata e complessa", con modalità di attacco in continua evoluzione, e può avere effetti sull'affidabilità dei servizi, sulla fiducia dei cittadini e sulla stabilità del sistema Paese. Per il direttore dell'ACN il problema non riguarda i singoli operatori: per questo è essenziale la collaborazione tra istituzioni e autorità, tra cui l'ACN e la Banca d'Italia.
Cosa puoi fare tu
Se le email sono il canale più usato contro le aziende, lo sono spesso anche contro i clienti. Diffida dei messaggi che ti mettono fretta o ti chiedono di inserire password, codici o dati della carta da un link. Se hai dubbi, non rispondere e contatta la banca o l'assicurazione usando l'app ufficiale o il numero che conosci già. Attiva l'autenticazione a due fattori dove possibile e usa password diverse per ogni servizio, così una credenziale rubata non apre tutti i tuoi account.
Fonti: ANSA, Adnkronos, FinanciaLounge



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