Giradischi: come funziona e come sceglierlo
Come funziona un giradischi, cosa serve per farlo suonare, come collegarlo a casse e amplificatore e come trattare bene dischi e puntina.

Il giradischi è tornato in tanti salotti: c'è chi riscopre i vinili dei genitori e chi compra il primo disco nuovo. Prima di scegliere, però, conviene capire come funziona un giradischi, perché da solo non suona: ha bisogno di un preamplificatore e di casse adatte. In questa guida trovi le parti principali, i collegamenti giusti, come digitalizzare i dischi e come trattarli bene.
Cos'è un giradischi e come funziona
Il disco in vinile contiene un solco a spirale con piccole ondulazioni che corrispondono al suono. Il giradischi fa girare il disco su un piatto, a velocità costante, mentre una puntina (lo stilo) scorre nel solco e vibra. Le vibrazioni arrivano alla testina, che le trasforma in un segnale elettrico. Il braccio tiene la testina sopra il disco e la accompagna dal bordo verso il centro.
Il segnale che esce dalla testina è molto debole. Per questo serve un preamplificatore phono, chiamato anche preamplificatore RIAA. Quando un disco viene inciso si applica la cosiddetta equalizzazione RIAA, uno standard nato negli anni Cinquanta che riduce i bassi e rinforza gli acuti; in riproduzione il preamplificatore fa l'operazione inversa e riporta il suono al suo equilibrio naturale.
Queste sono le parti che conviene conoscere:
- Piatto e motore: fanno girare il disco alla velocità scelta. Un modello d'ingresso come l'Audio-Technica AT-LP60X, per esempio, ha 33⅓ e 45 giri, mentre l'AT-LP120XUSB aggiunge anche i 78 giri. La velocità giusta è indicata sull'etichetta o sulla copertina del disco.
- Braccio: nei modelli automatici si alza e si appoggia da solo; in quelli manuali lo muovi tu. Nei modelli più regolabili trovi anche un contrappeso e il controllo antiskating, da impostare seguendo il manuale.
- Testina e puntina: sono la parte che legge il disco e quella che si consuma con l'uso.
- Preamplificatore: può essere integrato nel giradischi, nell'amplificatore oppure essere un apparecchio separato.
Trazione a cinghia o trazione diretta
Ci sono due modi per far girare il piatto. Nel giradischi a cinghia il motore muove il piatto con una cinghia di gomma ed è di solito separato dal piatto, così arrivano meno vibrazioni alla puntina. Nel giradischi a trazione diretta il piatto è montato direttamente sul motore: è la soluzione scelta da DJ e radio perché parte in fretta e mantiene la velocità molto stabile. Il produttore Audio-Technica spiega bene le differenze tra trazione a cinghia e trazione diretta.
| Caratteristica | A cinghia | A trazione diretta |
|---|---|---|
| Come gira il piatto | Cinghia di gomma tra motore e piatto | Piatto collegato direttamente al motore |
| Vibrazioni del motore | Ridotte dalla separazione tra motore e piatto | Servono un buon motore e un buon smorzamento |
| Partenza e stabilità | Adatta all'ascolto in casa | Coppia alta e velocità molto stabile |
| Manutenzione | La cinghia si consuma, ma si sostituisce facilmente | Meno parti soggette a usura |
| Uso tipico | Ascolto domestico e digitalizzazione dei vinili | DJ, radio, chi vuole regolare il pitch |
Fonte: Audio-Technica, Audio Solutions Question of the Week.
Testina MM o MC: cosa cambia
Le testine più diffuse sono di due tipi. Nella testina a magnete mobile (MM) dei piccoli magneti si muovono vicino a bobine fisse: ha un'uscita medio-alta, funziona con un normale ingresso phono e la puntina si cambia da soli. Nella testina a bobina mobile (MC) si muovono invece minuscole bobine di rame: è più delicata, ha un'uscita molto bassa e di solito la puntina non è sostituibile dall'utente. Per una MC serve un ingresso dedicato o un preamplificatore apposito, come chiarisce la scheda di Audio-Technica sulle differenze tra testine a magnete mobile e a bobina mobile.
Se stai iniziando, una testina MM è la scelta più semplice: la colleghi a qualsiasi ingresso phono e, quando la puntina è consumata, compri solo lo stilo di ricambio.
Come collegare un giradischi a casse e amplificatore
Molti giradischi hanno sul retro un selettore PHONO/LINE che spegne o accende il preamplificatore integrato. Per capire quanto cambia il segnale, l'AT-LP60X dichiara un'uscita di 2,5 mV in posizione PHONO e di 150 mV in posizione LINE. Ecco i casi più comuni, spiegati anche nella guida su come collegare il giradischi alle casse:
- Casse attive (con amplificatore e alimentazione propri): metti il selettore su LINE e collega il giradischi direttamente alle casse.
- Amplificatore con ingresso PHONO: metti il selettore su PHONO e usa l'ingresso PHONO, che ha già il suo preamplificatore.
- Amplificatore senza ingresso PHONO: metti il selettore su LINE e usa un ingresso di linea come AUX o CD.
- Giradischi senza preamplificatore integrato: ti serve un preamplificatore phono esterno tra giradischi e casse o amplificatore.
Attenzione agli errori tipici. Se colleghi un'uscita LINE a un ingresso PHONO, il segnale viene preamplificato due volte e il suono si distorce, con il rischio di danneggiare l'impianto. Se colleghi un'uscita PHONO a un ingresso di linea, invece, sentirai un volume bassissimo. Se senti un ronzio di fondo, prova a collegare il cavo di massa del giradischi all'amplificatore e confronta il risultato con e senza.
Consiglio: se il giradischi non suona o si sente pianissimo, prima di pensare a un guasto controlla il selettore PHONO/LINE sul retro: nella maggior parte dei casi il problema è una posizione sbagliata rispetto all'ingresso che stai usando.
Modelli con Bluetooth e USB
Alcuni giradischi inviano il suono senza fili a casse o cuffie Bluetooth. In questo caso il preamplificatore integrato deve restare acceso, cioè con il selettore su LINE, perché i dispositivi Bluetooth quasi mai hanno un preamplificatore phono.
Altri modelli hanno un'uscita USB che permette di collegare il giradischi al computer e trasformare i vinili in file audio. Per registrare puoi usare un programma gratuito come Audacity, disponibile per Windows e Mac. È un buon modo per ascoltare i dischi di famiglia anche in auto o sul telefono, senza consumarli ogni volta.
Come trattare bene i dischi e la puntina
Un vinile dura a lungo se lo tratti con attenzione. Le indicazioni della Library of Congress sulla cura e conservazione dei dischi sono semplici da seguire anche a casa:
- prendi il disco solo dal bordo e dall'etichetta centrale, senza toccare la superficie con i solchi, e lavati le mani prima;
- conserva i dischi in verticale, non impilati, e non mescolare formati di diametro diverso sullo stesso ripiano;
- scegli un posto fresco e asciutto, lontano da termosifoni, luce del sole, soffitte e cantine: il vinile si deforma con il calore;
- tieni ogni disco nella sua busta interna quando non lo ascolti e togli la polvere prima di metterlo sul piatto.
Anche la puntina va controllata: si consuma con l'uso, quindi va tenuta in buono stato. Con una testina MM la sostituzione è un'operazione che puoi fare da solo, comprando lo stilo di ricambio indicato dal produttore del tuo giradischi.
Giradischi: merita comprarlo?
Dipende da come ascolti la musica. Se ti piace mettere su un album intero, sfogliare le copertine o hai già dei dischi in casa, un giradischi ha senso e non serve spendere molto per iniziare. Se ascolti soprattutto playlist in mobilità, lo streaming resta più pratico. Prima di comprare, controlla tre cose: se ha il preamplificatore integrato, quali velocità supporta e se la puntina si sostituisce facilmente. Poi pensa a cosa ci collegherai: casse attive, impianto con ingresso phono o casse Bluetooth.
Domande frequenti
Posso collegare un giradischi direttamente alle casse?
Sì, se le casse sono attive e il giradischi ha un preamplificatore integrato: imposti il selettore su LINE e colleghi i cavi. Con casse passive serve sempre un amplificatore.
Perché il mio giradischi si sente a volume bassissimo?
Di solito l'uscita PHONO è collegata a un ingresso di linea senza preamplificatore. Sposta il selettore su LINE oppure usa l'ingresso PHONO dell'amplificatore.
Cosa serve per digitalizzare i vinili?
Un giradischi con uscita USB, un computer e un programma di registrazione come Audacity, che è gratuito.
Come devo conservare i dischi in vinile?
In verticale, nella loro busta, in un luogo fresco, asciutto e lontano dal sole e dalle fonti di calore. Maneggiali solo dal bordo e dall'etichetta.



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