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Localizzatore GPS: come funziona e come sceglierlo

Come funziona un localizzatore GPS, che differenza c'è tra modelli con SIM e tracker Bluetooth, a cosa serve e quali regole di privacy rispettare.

Pila di valigie vintage di colori diversi

Un localizzatore GPS è un piccolo dispositivo che ti permette di sapere dove si trova un oggetto, un veicolo o un animale: lo attacchi alla valigia, lo nascondi sotto il sellino della bici o lo agganci al collare del cane, e dal telefono vedi la sua posizione su una mappa. Sembra semplice, ma sotto lo stesso nome si vendono oggetti molto diversi tra loro: alcuni usano davvero i satelliti e una SIM, altri non hanno il GPS e sfruttano gli smartphone che passano lì vicino. In questa guida vediamo come funzionano, che differenza c'è tra i modelli con SIM e senza SIM, a cosa servono e quali regole rispettare per usarli senza problemi.

Cos'è un localizzatore GPS e come funziona

Il cuore di un vero localizzatore GPS è un ricevitore che capta i segnali dei satelliti di navigazione e, confrontandoli, calcola la propria posizione. È la stessa tecnologia che usa il navigatore dell'auto o il tuo telefono quando apri le mappe.

Calcolare la posizione però non basta: il dispositivo deve anche comunicarla a te. Per farlo la maggior parte dei localizzatori GPS contiene un modem e una SIM, proprio come un telefono, e invia le coordinate a un server tramite la rete mobile. Tu poi le vedi nell'app del produttore. Senza questa seconda parte il localizzatore saprebbe dove si trova, ma non potrebbe dirlo a nessuno.

Tieni presente che il segnale dei satelliti arriva bene all'aperto, mentre dentro gli edifici, nei garage sotterranei o tra palazzi molto alti la posizione può essere meno precisa o mancare del tutto per qualche tempo.

Localizzatore GPS con SIM o senza SIM: le differenze

Quando cerchi un localizzatore GPS senza SIM, quasi sempre trovi un tracker Bluetooth, cioè una tag piccola e leggera che il GPS non ce l'ha. Questi oggetti emettono un segnale Bluetooth che viene captato dagli smartphone di passaggio: il telefono di uno sconosciuto rileva la tag, aggiunge in modo anonimo la propria posizione e la invia alla rete del produttore, da cui la vedi tu. È il principio su cui si basano le reti Dov'è di Apple e Hub Trova di Google.

Esiste anche una terza categoria, meno diffusa: i registratori GPS (in inglese logger) che salvano il percorso nella memoria interna senza trasmetterlo. Li usi per sapere dove sei stato, per esempio dopo un'escursione, ma non ti dicono in tempo reale dove si trova un oggetto.

TipoCome trova la posizioneCome te la comunicaQuando conviene
Localizzatore GPS con SIMSatelliti di navigazioneRete mobile, tramite la SIMAuto, moto, animali in aperta campagna, posizione in tempo reale ovunque ci sia copertura
Tracker Bluetooth (senza SIM)Telefoni vicini che rilevano la tagRete del produttore, tramite quei telefoniChiavi, valigie, zaini, bici in città, dove passano molte persone
Registratore GPSSatelliti di navigazioneNon la trasmette: la scarichi dopoEscursioni, sport, analisi di un percorso fatto

A cosa serve un localizzatore GPS

Gli usi più comuni sono quelli legati agli oggetti che ti dispiacerebbe perdere o che potrebbero essere rubati:

  • Auto, moto e scooter: un modello con SIM ti mostra dove si trova il veicolo anche a molti chilometri di distanza.
  • Bicicletta: nascosto nel telaio o sotto il sellino, ti aiuta a ritrovarla se viene spostata.
  • Valigie e bagagli: in viaggio un tracker Bluetooth è spesso sufficiente, perché negli aeroporti e nelle stazioni passano tantissimi telefoni.
  • Animali domestici: per un cane che corre nei campi serve un modello con GPS e SIM, perché lontano dalle persone una tag Bluetooth non viene rilevata.
  • Chiavi, portafoglio, zaino: qui bastano le tag Bluetooth, più piccole e con una batteria che dura a lungo.

Batteria, abbonamento e app: cosa controllare

Un localizzatore GPS con SIM consuma di più, perché deve ricevere i satelliti e trasmettere i dati: di solito va ricaricato periodicamente, e quanto dura dipende da quanto spesso aggiorna la posizione. Molti modelli richiedono anche un abbonamento o una SIM dati, quindi prima di comprare controlla cosa è incluso nel prezzo e cosa si paga a parte.

I tracker Bluetooth, invece, di solito funzionano con una pila a bottone sostituibile e non hanno costi mensili. La loro efficacia dipende però da quanti telefoni compatibili ci sono in zona: in centro città funzionano bene, in montagna molto meno. Un'altra cosa da verificare è la compatibilità: alcune tag funzionano solo con iPhone, altre solo con Android, altre ancora con entrambi.

Consiglio: prima di partire per un viaggio prova il tuo localizzatore a casa. Mettilo in una borsa, fai un giro e controlla dall'app ogni quanto si aggiorna la posizione. Così scopri subito se le impostazioni sono giuste e se la batteria è carica.

Localizzatore GPS e privacy: le regole da rispettare

Un localizzatore GPS nasce per ritrovare le tue cose, non per seguire le persone. Mettere di nascosto un dispositivo nella borsa o nell'auto di qualcuno per controllarne gli spostamenti è una violazione grave della sua vita privata e può avere conseguenze legali. Anche quando c'è un motivo legittimo servono trasparenza e regole chiare: per esempio il Garante per la protezione dei dati personali stabilisce che un'azienda che installa sistemi di localizzazione sui propri mezzi deve informare i lavoratori e segnalarlo nel veicolo, come spiega il provvedimento sulla localizzazione dei veicoli aziendali.

Per ridurre gli abusi, Apple e Google hanno creato insieme una specifica chiamata Detecting Unwanted Location Trackers, annunciata a maggio 2024: grazie a questo standard, se un tracker Bluetooth di un'altra persona si sposta con te, il telefono ti avvisa anche se la tag è associata a un sistema diverso dal tuo. Lo racconta il comunicato congiunto di Apple e Google, che cita iOS 17.5 e Android 6.0 o versioni successive.

Come capire se qualcuno ti sta tracciando

Su Android puoi fare un controllo manuale in qualsiasi momento: vai in Impostazioni, poi Sicurezza ed emergenze, Avvisi sui tracker sconosciuti e tocca Scansiona ora. La ricerca dura una decina di secondi e mostra i tracker vicini lontani dal loro proprietario, come spiega la guida di Android sui tracker sconosciuti. Gli avvisi automatici richiedono che la localizzazione sia attiva.

Su iPhone ricevi una notifica come "AirTag rilevato in movimento con te". Toccandola puoi far suonare l'oggetto, vedere le istruzioni per disattivarlo e, avvicinando il telefono, leggere il numero di serie. Se pensi che la tua sicurezza sia a rischio, Apple consiglia di andare in un luogo pubblico e contattare le forze dell'ordine, come indicato nella pagina di supporto Apple sugli avvisi di tracciamento.

Come scegliere un localizzatore GPS

Per non sbagliare, parti da una domanda: dove si troverà l'oggetto che vuoi proteggere? Poi controlla questi punti:

  1. Tecnologia: GPS con SIM per veicoli e animali, tracker Bluetooth per oggetti di tutti i giorni.
  2. Compatibilità: verifica che funzioni con il tuo telefono, iPhone o Android.
  3. Costi: controlla se serve un abbonamento e quanto costa nel tempo, non solo il prezzo d'acquisto.
  4. Batteria: ricaricabile o a pila, e ogni quanto va sostituita o ricaricata.
  5. Funzioni dell'app: storico dei percorsi, avvisi quando l'oggetto esce da una zona, condivisione con i familiari.
  6. Resistenza: se lo usi all'aperto, su una bici o al collare, cerca un modello resistente ad acqua e polvere.

Domande frequenti

Un localizzatore GPS funziona senza internet?

Il ricevitore calcola la posizione anche senza internet, ma per mandartela ha bisogno di una connessione: nei modelli con SIM è la rete mobile, nei tracker Bluetooth sono i telefoni che passano vicino.

Esiste un localizzatore GPS senza SIM e senza abbonamento?

Sì, ma di solito è un tracker Bluetooth, che non ha il GPS e si appoggia alla rete di telefoni del produttore. Funziona bene dove c'è gente, molto meno in zone isolate.

Posso mettere un localizzatore nell'auto di un'altra persona?

No, se lo fai di nascosto per seguirne gli spostamenti violi la sua privacy e rischi conseguenze legali. Il localizzatore va usato per le tue cose o con persone informate e d'accordo.

Come trovo un tracker nascosto nelle mie cose?

Su Android usa la scansione manuale negli Avvisi sui tracker sconosciuti, su iPhone controlla le notifiche di tracciamento. In entrambi i casi puoi far suonare il dispositivo per trovarlo.

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